La malformazione del piede torto congenito

la malformazione del piede torto congenito

Il piede torto congenito è una malformazione del piede presente alla nascita, caratterizzato da atteggiamento sbagliato nell’appoggio del piede che impedisce la deambulazione.

Le cause sono riconducibili a due teorie:

  • un difetto durante l’embriogenesi;
  • una formazione normale con coinvolgimento dell’utero e della pressione da esso esercitata nel mancato corretto posizionamento del piede.

Definizioni caratteristiche della malformazione

Alcune precisazioni:

  • L’equinismo è l’atteggiamento del piede con iperflessione plantare superiore ai 90°, che può essere dovuto ad una retrazione del tendine di Achille, mentre il talismo è la deformità inversa con un’iperflessione dorsale del piede;

  • Il varismo è la deviazione all’interno dell’asse longitudinale del piede, mentre il valgismo è il suo opposto;

  • La supinazione è l’atteggiamento che solleva la pianta del piede sul lato interno dello stesso ovvero l’appoggio prevalente sul lato esterno, mentre la pronazione porta al sollevamento della pianta del piede sul lato esterno ovvero l’appoggio prevalente sul lato interno. Ci sono vari gradi di supinazione e pronazione. Una lieve supinazione rilevabile con il consumo della suola sul lato esterno della scarpa è comune e non considerato patologico.

  • Il piede piatto è caratterizzato dalla riduzione dell’arco plantare e dal conseguente aumento della superficie d’appoggio della pianta del piede. Il Dott. Andrea Scala esegue l’intervento chirurgico del piede piatto con lo scopo di ricostruire l’arco interno del piede e sollevarlo dal crollo che ha subito. Il piede piatto può essere corretto immediatamente!

Le diverse tipologie di deformazione

Esistono differenti tipologie di deformazione:

  • piede equino-varo-supinato (70% dei casi)
  • piede talo-valgo-pronato
  • metatarso varo
  • piede piatto-valgo

Piede equino-varo-supinato

È la deformazione più frequente tra quelle elencate e si presenta in un caso ogni mille nati vivi, nella metà dei quali casi bilateralmente. La deambulazione viene effettuata sulla faccia esterna del piede, in posizione supinata, dove si formano callosità dovute all’attrito determinato dall’astragalo e dal cuboide, che risulta sublussato medialmente. Inoltre la tibia è ruotata verso l’interno, portando a varismo dell’articolazione.

La terapia dev’essere precoce, nelle prime settimane di vita, per una buona riuscita della stessa e si effettua con manipolazioni seguite dall’uso di apparecchio gessato. Dopo il terzo mese si procede con un intervento chirurgico per l’allungamento del tendine di Achille, associato in base alla necessità a capsulotomia e ad allungamento di altri tendini muscolari. Se effettuato in età avanzata, può rendersi necessaria l’osteotomia.

Piede talo-valgo-pronato: è la condizione opposta alla precedente. Il trattamento si basa sulla terapia fisica e sull’uso di apparecchi gessati, solitamente sufficienti per la correzione.

Metatarso varo o adotto: il metatarso varo viene considerato una forma incompleta di piede torto congenito in cui l’interessamento è limitato all’avampiede, che risulta varo.

Può essere corretto con terapia fisica e apparecchi gessati oppure con intervento chirurgico di capsulotomia associata a sezione del muscolo adduttore dell’alluce.

Piede piatto-valgo o reflesso: è una condizione molto rara e grave in cui si ha un sovvertimento dell’arcata del piede con la verticalizzazione dell’astragalo e del calcagno.

Con il Dottor Andrea Scala, queste malformazioni possono essere superate. Contattate footsurgery per un appuntamento!

Il Dott. Andrea Scala esegue l’intervento chirurgico del piede piatto con lo scopo di ricostruire l’arco interno del piede e sollevarlo dal crollo che ha subito. Il piede piatto può essere corretto immediatamente!